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Emicrania, ansia e depressione La qualità della vita del paziente emicranico

Emicrania e rischi ischemici


Il declino cognitivo, più lento negli emicranici

Cefalea a digiuno


Emicrania e vertigine

Colpo di frusta cervicale e cefalea

Ipertensione arteriosa e cronicizzazione dell'emicrania

 

Emicrania, ansia e depressione

L’emicrania, l’ansia e la depressione sono spesso concomitanti nello stesso paziente. Spesso l’emicranico è portato a credere che ansia e depressione siano il logico risultato del fatto che “con l’emicrania soffrono molto”. Le cose non stanno proprio cosi. In realtà, alcuni aspetti accomunano queste malattie e la loro associazione è più che casuale.
Si parla, infatti, di comorbilità:

  1. Emicrania, ansia e depressione hanno un “terreno” chimico comune. In tutte queste patologie risulta, infatti, coinvolta la serotonina e, in misura minore, la noradrenalina. Per fare un semplice esempio, si immagini un terreno collinare che per le sue caratteristiche chimiche e climatiche notoriamente facilita la coltivazione sia della vite che dell’ulivo.
  2. Emicrania e ansia sono caratterizzate da una condizione di ipereccitabilità neuronale. L'ipereccitabilità dei neuroni della corteccia cerebrale, unitamente al deficit della funzione dell’adattamento, è la principale stigmata del cervello emicranico. E una condizione di ipereccitabilità neuronale è anche alla base dei disturbi d’ansia. Se l’emicrania è un eccesso di zelo, un eccesso di funzione dei circuiti del dolore cefalico, il disturbo d’ansia, nelle sue varie espressioni, è una manifestazione di un eccesso di funzione dei meccanismi dell’allarme e della difesa. Appare quindi più chiaro perchè entrambi questi eccessi funzionali si possano con tanta frequenza associare nello stesso paziente. In estrema sintesi, il cervello dell’emicranico è come un viscere iperattivo sia sul piano dell’allarme e della difesa (ansia) che del dolore cefalico (emicrania).

La cura del paziente con emicrania deve sempre fare i conti con l'identificazione e l’eventuale trattamento dei problemi di ansia o depressione i quali rappresentano un noto fattore di cronicizzazione della emicrania.

 
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Questa iniziativa è resa possibile con il supporto non condizionato di MSD. Le informazioni contenute in questa pubblicazione non devono essere valutate in sostituzione di cura professionale medica. Le indicazioni contenute in questa pubblicazione non possono sostituire la cura del medico, che è pertanto necessario consultare prima di intraprendere qualsiasi cambiamento dello stile di vita.
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