 La cefalea colpisce in genere più le donne che gli uomini. Questa affermazione è vera soprattutto per l'emicrania, malattia che colpisce il 18% delle donne.
Fino ai dodici anni bambini e bambine ne soffrono allo stesso modo. Subito dopo la pubertà l'incidenza della malattia sale nel sesso femminile fino a diventare tre volte superiore rispetto a quello maschile. Durante il periodo riproduttivo della donna (cioè dalla pubertà alla menopausa) l'emicrania affligge addirittura 1 donna su 4. Poi, dopo la menopausa l'intensità e la frequenza dell'emicrania tendono a ridursi ed in taluni casi la malattia scompare del tutto. Bastano questi dati sommari per dimostrare come il ciclo ormonale femminile rappresenti una variabile importante nella storia naturale dell'emicrania.
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