I disturbi più frequenti
Le cefalee più frequentemente accusate dai bambini e dagli adolescenti sono la cefalea di tipo tensivo e l'emicrania.
La prima può essere provocata da contrazioni dei muscoli del collo, delle spalle, del volto. Queste contrazioni a loro volta possono essere dovute a posizioni errate del corpo per esempio durante lo studio, o durante i giochi, a masticazione scorretta. Oppure a stati di tensione e di ansia dovuti a difficoltà scolastiche, familiari, sociali. Il dolore è di tipo continuo, non pulsante e non eccessivamente forte.
La seconda può presentarsi senz'aura o con aura. In quest'ultimo caso può essere preceduta o accompagnata da disturbi visivi, formicolii a metà del corpo e/o del volto, difficoltà nel parlare, ecc. Il dolore può colpire un solo lato della testa o tutti e due.
I fattori scatenanti dell'emicrania nel bambino possono essere diversi. Lo stress, ad esempio, dovuto a difficoltà scolastiche o familiari (discussioni tra genitori, nascita di un fratellino, scarsa attenzione da parte degli adulti, ecc). Oppure un'alimentazione errata negli orari, nelle quantità o nella qualità, o magari la presenza di cibi che possono favorire l'emicrania, come la cioccolata o certi formaggi. O ancora, sforzi fisici troppo intensi, mancanza di sonno o sonno irregolare o anche cambiamenti di clima.
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