Cibi nemici
In primo luogo c'è l'alcool: superalcolici, vino rosso (anche se molti sono più sensibili al vino bianco), birre ad elevata gradazione. L'alcool è un potente vasodilatatore ed i soggetti emicranici sono molto sensibili a tutte le sostanze che tendano a dilatare i loro vasi cerebrali già particolarmente predisposti a farlo.
Ma tra i nemici figurano anche formaggi stagionati, frutta secca, cibi della cucina cinese (ricchi di glutammato monosodico), cioccolato. E secondo alcuni, gli agrumi.
Per vino rosso, formaggi stagionati e cioccolato la sostanza scatenante sembra essere la tiramina, presente in discreta quantità in questi alimenti.
Il consiglio è quello di limitarsi nella assunzione di questi cibi. Ma attenzione a non esagerare! Una dieta varia è raccomandabile a tutti. Evitiamo di far sentire il paziente con mal di testa ancora più limitato aggiungendo diete rigorose. Sembra più ragionevole consigliare al paziente di evitare gli eccessi di questi cibi. La moderazione sembra più opportuna dell'astinenza.
E i cibi consigliati? Forse quelli ad alto contenuto di vitamina B2 e coenzima Q10, sostanze importanti nella prevenzione dell'emicrania. Ma dovremmo assumerne enormi quantità. E' invece consigliabile a volte l'uso del caffè. Questo è ben noto a chi soffra di emicrania o di una bizzarra forma di mal di testa solo notturno ( cefalea ipnica ) che trovano in una tazza di caffè un buon rimedio per il proprio mal di testa. Ricorda però che l'eccesso di caffè può avere effetti opposti!
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