| Se manca l'ossigeno
Occorre ricordare che man mano che aumenta l'altitudine l'aria diventa più rarefatta e diminuisce la quantità di ossigeno presente.
Può quindi accadere che se si sale a grande altitudine in breve tempo, come può accadere con una funivia, l'organismo si trovi improvvisamente con meno ossigeno a disposizione e questo può favorire l'insorgere di cefalee, nausee e vertigini. Meglio quindi salire gradualmente, facendo piccole soste, in modo che l'organismo abbia tempo di abituarsi alla nuova condizione. Effetti simili si possono avere nei viaggi in aereo. In questo caso occorre evitare i pasti eccessivi e pesanti prima e durante il viaggio e cercare di dormire durante il volo.
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